A Venaria, dove Diego è cresciuto, davanti alla casa dove ha sempre vissuto, c’era una strada piena di buche. Le buche erano un problema per gli automobilisti, che dovevano fare i conti con i danni che queste procuravano alle loro macchine. Erano un problema per i ciclisti e per i motociclisti, costretti a slalom mozzafiato per evitare di cadere. Ed erano un problema per i passanti, che quando nei giorni di pioggia le buche diventavano pozzanghere, s’inzaccheravano dalla testa ai piedi.

Le buche erano un problema per tutti. Ma poiché nessuno sembrava volersi occupare di porvi rimedio, alla fine è stato Diego a decidersi per l’azione. Ha discusso, ha raccolto testimonianze e opinioni, si è confrontato, si è documentato e si è fatto portavoce del disagio presso le istituzioni locali. Lo ha fatto più e più volte, fino a quando non è riuscito a ottenere la promessa che la circolazione sulla strada davanti a casa sua sarebbe tornata normale.

E la promessa è stata mantenuta. Le buche sono state riempite e la strada è stata asfaltata. Molti hanno sentito il dovere di ringraziare Diego per il suo impegno, riconoscendogli la capacità di avere saputo scegliere l’azione invece dell’inazione. Diego, da parte sua, ha capito tutt’a un tratto che la parola azione poteva essere sostituita con un’altra parola, forse più pretenziosa, ma che comunque faceva al caso suo. E quella parola era: politica.

Ai tempi di questa storia Diego, che è nato nel 1985, non aveva ancora 20 anni.

Da allora si è dato molto da fare. Ha iniziato a militare, prima nei Ds, dove è diventato Segretario della Sinistra Giovanile della città nel 2006. Quell’ambiente politico non rispecchiava i suoi ideali ed ha così inziato a militare nell’italia dei valori. E’ divenuto poi Segretario cittadino IDV nel 2008.

E’ stato rappresentante di classe e si è diplomato con maturità scientifica nel 2004 al Liceo Juvarra di Venaria realizzando un documentario sulla questione istriana. Ha conseguito una prima laurea, nel 2007, in Scienze della formazione con una Tesi pubblicata poi dal CE.S.Do.Meo sulle storia delle comunità francoprovenzali. Sta conseguendo ora una seconda laurea in Studi Internazionali all’Università di Torino.

Parallelamente, gran parte del suo tempo e delle sue energie sono state spese in seno al Gruppo giovani IDV della provincia di Torino. Ed è proprio dal legame tra Diego e il Gruppo giovani che è nata l’idea della candidatura alle Regionali del 2010.
Il Gruppo giovani coltiva da tempo il desiderio che una nuova generazione – una generazione di giovani volenterosi e onesti – entri nelle istituzioni. Una generazione in cui possano identificarsi e con cui possano dialogare senza rischio di fraintendimento, gli studenti universitari, i molti giovani precari che quotidianamente arrancano nel tentativo di costruirsi un futuro e tutti coloro che oggi sono stanchi di confrontarsi con una politica attorcigliata su se stessa e del tutto incapace di guardare ai problemi reali. Perché questo desiderio si realizzasse, occorreva che qualcuno, un membro del Gruppo, ci mettesse la faccia. Tra tutti coloro che si sono detti pronti ad affrontare l’impresa, la scelta è ricaduta su Diego.

Così oggi Diego Donzella è il candidato scelto e promosso del Gruppo giovani IDV alle Elezioni regionali del 28 e 29 Marzo 2010.
La sua candidatura rappresenta quella parte della politica sana, cui occorre guardare con fiducia se si vuole dare ancora una speranza a questo Paese. Rappresenta i giovani e i meno giovani. Soprattutto rappresenta le persone oneste e tutti coloro che hanno voglia di lottare perché il loro futuro, in modo simile alla strada che Diego, anni fa, ha contribuito a fare asfaltare, sia meno accidentato del loro presente.

Scegliamo di percorrere insieme a lui questa strada di coraggio e cambiamento!

Da allora si è dato molto da fare. Ha iniziato a militare, prima nei Ds, dove è diventato Segretario della Sinistra Giovanile della città nel 2006, poi in Italia dei Valori dove è diventato Segretario cittadino nel 2008.