Sonia Alfano augura buona fortuna a Diego Donzella

L’antimafia secondo Berlusconi…

Fa sorridere se ci si pensa, o forse fa paura… Il governo Berlusconi sostiene di aver fatto più di tutti i predecessori nel combattere la criminalità organizzata ed i suoi patrimoni.

Lo scudo fiscale ha permesso, con una microscopica tassa del 5%, di far rientrare miliardi di euro di capitali illeciti. I beni confiscati alla criminalità saranno presto rimessi in vendita, il papello di Cosa nostra del 1992 è diventato quasi la stella polare dell’azione antimafia di questo governo. La magistratura e le forze di polizia, le uniche ad avere meriti nella lotta alle cosche, sono continuamente insultate ed umiliate…

Una boccata di aria fresca…

Sono mesi oramai che il dibattito politico in TV si concentra su legittimo impedimento, immunità parlamentare e dialogo. La sensazione che in molti hanno è che in realtà i problemi veri del Paese stiano altrove e siano di ben altra entità. Economia, occupazione, ambiente, diritto alla vita ed alla morte, diritto di cittadinanza, qualità dell’istruzione pubblica. Queste sono le questioni che interessano la quotidianità di milioni di persone.

Siamo davanti ad un Governo che comunica continui spot pubblicitari. Sentiamo ciclicamente parlare di riforme istituzionali, riforme fiscali, riforme della giustizia per i comuni cittadini.

Serve una boccata di aria fresca, di verità.

Ridurre il debito pubblico

Più trasparenza ed efficienza amministrativa per te significa più qualità per tutti noi.
Articolo del New York Times

Con 1800 miliardi di euro di debiti il nostro Paese sta correndo verso la catastrofe. L’Italia paga ogni anno più di 70 miliardi di euro per i soli interessi del debito, togliendoli così ad istruzione, ricerca, sicurezza, innovazione.

Dobbiamo ridurre il debito pubblico e l’unico modo per farlo, avendo noi una tassazione già molto elevata, è ridurre il fabbisogno della spesa pubblica. Abbiamo maturato delle piccolissime proposte in questo senso che posso aiutare in tal senso. Alcuni esempi:

1) Innalzamento dei criteri di marginalità per la costituzione di comunità montane e collinari. Bisogna cioè razionalizzare i costi di gestione di tali enti ed autorizzarne la costituzione solo in presenza di forti motivazioni come gravi disagi socio-economici e territoriali di una determinata zona o presenza di minoranze linguistiche e culturali da tutelare con specifici stanziamenti di fondi.

2) Sviluppo ed impiego del software libero nelle Amministrazioni Pubbliche con lo scopo di risparmiare risorse altrimenti spese in licenze ed antivirus.

3) Sviluppare l’e-Procurement. Il MEPA è una soluzione attraverso la quale qualsiasi pubblica amministrazione italiana può acquistare beni e per un valore inferiore alla soglia comunitaria (vale a dire acquisti di valore contenuto che non richiedono procedure di gara d’appalto formali). I fornitori sono scelti secondo criteri di selezione non restrittivi. Le pubbliche amministrazioni possono effettuare la ricerca, il confronto e l’acquisto dei prodotti. I fornitori, per lo più PMI, possono ottimizzare le proprie strategie di vendita in qualsiasi momento, specificando diverse caratteristiche qualitative od offrendo nuove condizioni di prezzo o nuovi prodotti.